Adagiata in una conca vulcanica spenta, Pianura è un quartiere della periferia occidentale che conserva ancora nel nome e in alcuni scorci la sua originaria vocazione agricola. Storicamente legata all’estrazione del tufo e del piperno (la pietra grigia tipica dei palazzi napoletani), la zona ha vissuto un’intensa urbanizzazione nella seconda metà del Novecento. Sebbene oggi appaia come un quartiere prevalentemente residenziale, Pianura è circondata da colline che offrono percorsi naturalistici inaspettati, come quelli che portano verso la Selva di Chiaiano o il cratere degli Astroni. L’architettura è un mix di edilizia popolare moderna e antichi casali che un tempo dominavano le campagne circostanti. È un quartiere vivace, caratterizzato da una forte identità di quartiere e da un fermento sociale che cerca di valorizzare le aree verdi e gli spazi comuni. Per chi vuole scoprire una Napoli lontana dai circuiti turistici dorati, Pianura offre uno spaccato della vita quotidiana di periferia, tra mercati rionali e una comunità che custodisce gelosamente le proprie radici legate alla terra e al duro lavoro nelle cave di pietra vulcanica.