Situato esattamente sul confine tra Napoli e Portici, dove nel 1839 fu inaugurata la prima ferrovia d'Italia, il Museo di Pietrarsa è uno dei siti di archeologia industriale più affascinanti al mondo. Ospitato nei reali opifici borbonici, il museo si affaccia direttamente sul mare, offrendo un panorama mozzafiato sul Golfo. Nei suoi enormi padiglioni in ghisa e mattoni sono custodite decine di locomotive a vapore, carrozze d'epoca e littorine che hanno fatto la storia del trasporto su rotaia. Pezzo forte è la ricostruzione fedele del treno della Napoli-Portici, con le carrozze in legno e la motrice "Bayard". Passeggiare tra questi giganti d'acciaio è come viaggiare nel tempo, rivivendo l'epoca d'oro del vapore e del progresso tecnologico italiano. L'area esterna, arricchita da giardini fioriti e sculture monumentali, rende la visita piacevole e suggestiva. Pietrarsa non è solo un museo per appassionati di treni, ma il racconto di un'Italia che correva verso la modernità partendo proprio da qui, tra il fuoco delle fucine e l'azzurro del Mediterraneo.