Nel cuore del suggestivo complesso di Suor Orsola Benincasa, il Museo del Giocattolo ospita la straordinaria collezione di Vincenzo Capuano, un viaggio incantato nella memoria collettiva. Questo museo non è solo un luogo per bambini, ma un archivio sociologico che attraverso migliaia di giocattoli d'epoca – dai primi del Settecento fino agli anni '50 – racconta come sia cambiato il concetto di infanzia e di società. Le vetrine espongono bambole di porcellana finissima, trenini in latta, teatrini di marionette, orsetti di peluche e i primi prototipi di giochi meccanici. Ogni oggetto è un capolavoro di artigianato e design, capace di evocare mondi fantastici e storie familiari. L'architettura del complesso universitario, con i suoi corridoi luminosi e la vista sul Vesubio, aggiunge un tocco di poesia alla visita. Il museo organizza spesso laboratori didattici e mostre a tema, rendendo l'esperienza dinamica e coinvolgente. È un luogo magico dove gli adulti possono ritrovare il proprio stupore fanciullesco e i più piccoli possono scoprire un mondo analogico fatto di ingranaggi, stoffe e colori vibranti, lontano dagli schermi moderni.