Il Museo Filangieri è un atto d'amore verso Napoli e la cultura. Ospitato nel quattrocentesco Palazzo Como, un raro esempio di architettura rinascimentale toscana "trapiantata" in Via Duomo, il museo fu fondato da Gaetano Filangieri, Principe di Satriano, per donare alla città la sua immensa collezione privata. L'interno è un capolavoro di eclettismo ottocentesco: la Sala Agata, con il suo pavimento in maiolica coloratissima e i soffitti in legno, lascia letteralmente senza fiato. Le collezioni spaziano dalle armi antiche (una delle più ricche in Italia) alle porcellane orientali, dai dipinti di scuola napoletana ai mobili intarsiati di fattura squisita. Ciò che rende questo museo unico è il clima da "gabinetto delle meraviglie" (Wunderkammer), dove ogni oggetto è esposto con una cura quasi maniacale per l'estetica. Salvato miracolosamente dai bombardamenti e da tentativi di chiusura, il Filangieri è oggi un presidio di bellezza e civiltà. È il luogo ideale per chi vuole scoprire la nobiltà d'animo di una Napoli collezionista e visionaria, capace di proteggere i propri tesori con orgoglio e raffinatezza intramontabile.