Situato nell'esatto centro geografico dell'antica Neapolis, San Lorenzo Maggiore è una straordinaria macchina del tempo. La basilica superiore è un purissimo esempio di gotico francese in terra napoletana, con la sua abside slanciata e le cappelle gentilizie che ospitano tombe di epoca angioina. Ma la vera magia avviene scendendo dieci metri sotto terra. Qui, gli scavi archeologici hanno riportato alla luce l'antico mercato romano (Macellum) e le strade greche originali. Camminare lungo il decumano sotterraneo, tra le botteghe dove un tempo si vendeva il cibo o si coniavano monete, è un'esperienza immersiva unica in Europa. Le stratificazioni visibili mostrano come la città si sia costruita su se stessa nel corso dei millenni. Nel chiostro del complesso, si respira un'aria di quiete intellettuale: fu proprio qui che il poeta Giovanni Boccaccio incontrò per la prima volta la sua amata Fiammetta. Il complesso ospita anche il Museo dell'Opera, che espone reperti che vanno dall'epoca greca al Settecento, offrendo una panoramica completa sulla storia urbana e sociale di Napoli, il tutto racchiuso in un'architettura che tocca le vette dell'arte medievale.