A pochi passi dalla vivace Piazza Municipio, il complesso di Santa Maria la Nova è uno scrigno di arte e leggende urbane. Fondata nel XIII secolo e rifatta nel tardo Rinascimento, la chiesa accoglie il visitatore con un soffitto ligneo dorato che è tra i più ricchi e spettacolari della città. Ma ciò che attira oggi viaggiatori da tutto il mondo è il mistero legato alla tomba presente nel chiostro piccolo, che alcuni studiosi identificano come il sepolcro di Vlad III di Valacchia, meglio noto come il Conte Dracula. Al di là del folklore, il complesso ospita il Museo ARCA (Arte Religiosa Contemporanea), che crea un cortocircuito affascinante esponendo opere di artisti moderni in un contesto antico e solenne. I chiostri, decorati con cicli di affreschi seicenteschi, offrono una quiete inaspettata a pochi metri dal traffico cittadino. La stratificazione storica è evidente in ogni cappella, dove il rigore medievale si è sciolto nelle decorazioni barocche. È un luogo perfetto per chi cerca un mix di bellezza artistica, riflessione contemporanea e quel brivido di mistero che solo Napoli sa regalare con tanta naturalezza.