Arroccata sul lungomare, nello storico borgo marinaro di Santa Lucia, questa basilica è indissolubilmente legata all'anima marittima di Napoli. Fondata secondo la tradizione da una nipote dell'imperatore Costantino, la chiesa ha subito numerosi rifacimenti, assumendo l'attuale veste neoclassica dopo la ricostruzione seguita ai danni della Seconda Guerra Mondiale. Santa Lucia è la protettrice della vista, e la devozione verso di lei è palpabile negli ex-voto e nell'affollata processione via mare che si svolge ogni anno il 13 dicembre. L'interno, sobrio ed elegante, custodisce preziose reliquie e opere d'arte che raccontano la storia di un rione che un tempo era abitato solo da pescatori e marinai. La posizione privilegiata, a pochi passi da Castel dell'Ovo, rende la visita un momento di pace contemplativa, dove il suono del mare sembra fondersi con le preghiere dei fedeli. La basilica rappresenta un punto fermo dell'identità napoletana, un ponte tra la fede millenaria e la bellezza mozzafiato del golfo, meta obbligata per chi vuole scoprire il lato più intimo e sincero della Napoli costiera.