Piazza del Gesù Nuovo è la porta d’accesso orientale al decumano inferiore ed è uno dei luoghi più iconici e fotografati di Napoli. La piazza è definita da un triangolo di architetture straordinarie: la facciata a bugnato a punta di diamante della Chiesa del Gesù Nuovo, la severa mole gotica del Complesso di Santa Chiara e, al centro, la monumentale Guglia dell’Immacolata. Quest’ultima, alta 30 metri, è il più ricco e spettacolare obelisco barocco della città, decorato con una profusione di statue e bassorilievi che raccontano storie bibliche. La piazza è intrisa di leggende, come quella legata alle strane incisioni sulle bugne della chiesa, che alcuni interpretano come spartiti musicali esoterici. È un luogo di grande fermento sociale, punto di ritrovo per cittadini e turisti che qui iniziano il loro viaggio nel cuore antico. La pavimentazione in basoli di pietra lavica e l’assenza di auto la rendono un’isola pedonale dove è piacevole fermarsi ad ammirare il contrasto tra il grigio del piperno e l’oro che decora gli interni delle chiese. Piazza del Gesù è la sintesi perfetta dell’anima duale di Napoli: da un lato la meditazione silenziosa dei chiostri di Santa Chiara, dall’altro l’esplosione scenografica del barocco dei gesuiti.