Poco distante dal Palazzo dello Spagnolo, sempre nel rione Sanità, sorge Palazzo Sanfelice, la dimora che l’omonimo architetto progettò per sé e per la sua famiglia tra il 1724 e il 1728. Anche qui il tema centrale è la scala monumentale, che Sanfelice interpretò con una creatività ancora più intima e sperimentale. Il cortile è dominato da una scala a doppia rampa che sembra quasi fluttuare nello spazio, creando un effetto scenografico di incredibile leggerezza. L’architettura del palazzo riflette la transizione dal tardo barocco a un gusto più eclettico, con l’uso sapiente del piperno e del tufo giallo. Il palazzo è intriso di un fascino decadente e aristocratico, testimone di un’epoca in cui la Sanità era la zona prediletta per le residenze nobiliari fuori dalle mura. Anche questo edificio è diventato iconico grazie al cinema (celebre l’ambientazione nel film “Questi Fantasmi” o nella serie “L’Amica Geniale”). Visitare il cortile di Palazzo Sanfelice significa toccare con mano l’anima più autentica di Napoli, dove la grandezza del disegno architettonico convive con la quotidianità popolare, in un connubio di bellezza ferita e maestosità intramontabile che definisce l’identità del quartiere Stella.