Situata nell’odierna Torre Annunziata, la Villa di Poppea a Oplontis è uno degli esempi più spettacolari di villa otium del mondo romano. Identificata come la residenza di Poppaea Sabina, seconda moglie dell’imperatore Nerone, questa villa imperiale toglie il fiato per la sua grandezza e per lo straordinario stato di conservazione dei suoi affreschi. Qui si trovano alcuni dei cicli pittorici più belli e raffinati dell’antichità, con finti porticati, scene di teatro e nature morte realizzate in uno stile tridimensionale che sembra sfidare la profondità delle pareti. La villa era dotata di un’enorme piscina olimpionica circondata da statue e ampi giardini pensili che si affacciavano sul mare. Passeggiare tra i suoi vasti corridoi e i saloni monumentali permette di percepire il livello di lusso e raffinatezza raggiunto dalla corte imperiale nel I secolo d.C. È un luogo meno frequentato rispetto ai grandi siti di Pompei ed Ercolano, il che regala una visita silenziosa e quasi solitaria tra i riflessi d’oro e di rosso pompeiano delle stanze. Oplontis è una gemma nascosta che rivela il lato più sontuoso e privato della storia di Roma.